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Re: Una proposta dietologica anticancro

il Dom Dic 21 2014, 18:40
Grazie Franco, tutto molto interessante. In molti dovrebbero leggere tutto con attenzione perché l'ignoranza sull'alimentazione moderna dilaga incentivando abitudini alimentari dannose nel lungo termine. Ad esempio, uno dei più gravi (a mio avviso) errori di tante-troppe massaie è la scorciatoia degli affettati e dei formaggi che nella distribuzione e grande distribuzione sono al 99% artefatti fino a diventare dannosi.

Ottimo il modo di trattare l'argomento crucifere e dintorni. Una prevenzione naturale ed economica che troppo spesso viene trascurata o ignorata.

Per il te verde, caro amico, nulla da fare, io sono caffeinomane da sempre (mi fa anche da sonnifero !) e il te proprio non mi piace. Per tutto il resto diciamo che siamop della stessa parrocchia.

Leno Lazzari

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Re: Una proposta dietologica anticancro

il Lun Dic 22 2014, 14:21
leno lazzari ha scritto:Grazie Franco, tutto molto interessante. In molti dovrebbero leggere tutto con attenzione perché l'ignoranza sull'alimentazione moderna dilaga incentivando abitudini alimentari dannose nel lungo termine. Ad esempio, uno dei più gravi (a mio avviso) errori di tante-troppe massaie è la scorciatoia degli affettati e dei formaggi che nella distribuzione e grande distribuzione sono al 99% artefatti fino a diventare dannosi.

Ottimo il modo di trattare l'argomento crucifere e dintorni. Una prevenzione naturale ed economica che troppo spesso viene trascurata o ignorata.

Per il te verde, caro amico, nulla da fare, io sono caffeinomane da sempre (mi fa anche da sonnifero !) e il te proprio non mi piace. Per tutto il resto diciamo che siamop della stessa parrocchia.

Leno Lazzari
Anche a me non è che piaccia molto, però ti confesso che (sarà anche suggestione) quando ingurgito quel liquido verdognolo molto aromatico, ho quasi l'impressione di ingurgitare autentici sorsi di salute.
Insomma: ho l'impressione di percepire quasi "epidermicamente" che mi fa bene! Così come accade con la curcuma + pepe nero!
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Tiriamo le fila

il Lun Dic 22 2014, 14:22
Naturalmente le proposte dietologiche che abbiamo riportato sono tante, e tante ancora ce ne sono che non abbiamo citato; possiamo seguirle senza fossilizzarci solo su alcune, così avremo in ogni stagione un’ampia scelta e garantiremo alla nostra alimentazione la tanto raccomandata varietà.
La cosa bella è che questi cibi costano spesso molto poco, si trovano facilmente, sono buoni (almeno secondo i criteri generali, anche se poi dicono che “de gustibus...”) e soprattutto, come avrete notato, sono alimenti che non fanno bene solo contro il cancro ma possiedono la meravigliosa proprietà di essere dei toccasana anche per molte altre magagne; quasi sempre il cibo con virtù anticancerogene fa bene anche al cuore, alle arterie, alla circolazione, è antinfiammatorio, previene le degenerazioni cellulari di vario tipo, consente di controllare il peso, e così via… Un motivo in più per mangiare certe cose lasciandone magari perdere altre!
Variamo dunque , ne abbiamo ampia possibilità. Noi comunque, a semplice livello di esempio, vogliamo ricordare quali sono i punti fermi che ci si possono facilmente porre nella nostra dieta quotidiana, una decina di “alicamenti” che non dovremmo mai far mancare al nostro apporto giornaliero, pur senza dimenticare gli altri: tè verde, curcuma associata a pepe nero macinato, polvere di peperoncino, verdura e frutta in almeno 5 porzioni complessive (e comunque sempre 1 mela, spesso verdure crucifere crude, quando possibile uva nera), 4 cucchiai da minestra di sugo di pomodoro, 1 bicchiere di vino rosso (fino a 2 per gli uomini), 1 cucchiaio di semi di lino macinati finemente, pesce specie grasso e azzurro come lo sgombro, 4 spicchi di aglio marinato scolato dal suo olio, cipolla e/o porro affettato, 3 - 5 noci, qualche quadratino (20 – 40 gr.) di cioccolata fondente almeno al 70% lontana dall’assunzione di latte e derivati, olio extravergine di oliva; molti di questi andrebbero assunti secondo quelle sinergie che abbiamo più volte esplicato nel corso di questa trattazione.
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Conclusioni.

il Lun Dic 22 2014, 14:23
Teniamo ancora a ribadire che esistono moltissime altre abitudini che dovrebbero unirsi alla dieta corretta per avere dei vantaggi, come l’attività fisica moderata e regolare, il bere molta acqua (almeno 1,5 lt. al dì, oltre a quella assimilata coi cibi), l’inserire comunque (lo ripetiamo, è una delle regole davvero d’oro) almeno le proverbiali 5 PORZIONI AL GIORNO TRA FRUTTA E VERDURA nella propria alimentazione (non è difficile: se mangiamo un frutto a colazione, uno a metà mattina, uno per dessert a pranzo e cena siamo già a 4! Se mangiamo poi un contorno di verdura a pranzo e a cena siamo a 6!! Se mangiamo anche un minestrone o un riso alle verdure a pranzo o a cena siamo già a 7!!! E se come dessert mangiamo 2 o 3 frutti anziché 1 solo, andiamo tranquillamente a 8 o 9!!!! Riflettiamoci: non è così difficile!). Se queste porzioni sono crude è meglio, ma al limite vanno bene anche se alcune di esse le ingeriamo cotte, le fibre ad esempio risulteranno comunque salvaguardate; basta che siano almeno 5.
E poi cerchiamo di limitare i carboidrati e gli zuccheri semplici, ricordando comunque che non è necessario ricorrere ai dolcificanti artificiali.
Pasta, pane e riso danno un notevole apporto di carboidrati e andrebbero consumati con relativa moderazione, privilegiando soprattutto quelli integrali (per il riso, va benissimo anche la varietà “basmati”, che ha un indice glicemico più basso rispetto a quello tradizionale).
Soprattutto gli uomini non esagerino con i latticini, ovverosia latte e derivati; alle donne viceversa fanno bene per le note questioni legate a menopausa e osteoporosi.
Limitiamo anche la carne in generale ma soprattutto quella rossa, preferiamo la carne bianca (pollo, tacchino, coniglio, ecc…) e comunque in quantità mai eccessive e sempre senza pelle .
Limitiamo gli insaccati , caso mai privilegiamo quelli di fesa di tacchino o petto di pollo, e i wurstel di pollo o tacchino.
Limitiamo anche, per quanto ci è possibile, quelle cose che ingannano il nostro cervello dandoci l’idea del “buono”: condimenti particolari, determinate robe fritte, marinate, affumicate o dolcissime e dai mille colori artificiali che vengono spesso propinate (purtroppo) ai più piccoli ma poi piacciono (di nuovo purtroppo) anche ai grandi .
In particolare seguiamo i dettami di gran parte del mondo medico che suggerisce di preferire sempre i cibi preparati con GRASSI NON IDROGENATI. Le etichette indicano bene quando i prodotti contengono GRASSI NON IDROGENATI (spesso caso mai tacciono quando i grassi usati sono IDROGENATI, scrivendo solo “grassi vegetali” oppure “olii vegetali”; quindi, in assenza di specificazioni, leviamo bene le antenne!).

In sostanza: non è così difficile scegliere fra molte cose buone per il palato ma anche per la salute; basta un po’ di volontà, sforzo e attenzione rivolta magari ai molti ottimi testi che circolano sull’argomento e di cui proponiamo una selezione nella Bibliografia alla pagina seguente.
Poi, lo ribadiamo, ognuno è libero di fare le proprie scelte, ci mancherebbe.
Buon appetito!
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E adesso...

il Lun Dic 22 2014, 14:24
E adesso... commenti, domande, dibattito!!!!!!!
Dai, fioi, sveja! Se dise dae me parti ;)
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Re: Una proposta dietologica anticancro

il Lun Dic 22 2014, 21:38
Zio Franco ha scritto:
leno lazzari ha scritto:Grazie Franco, tutto molto interessante. In molti dovrebbero leggere tutto con attenzione perché l'ignoranza sull'alimentazione moderna dilaga incentivando abitudini alimentari dannose nel lungo termine. Ad esempio, uno dei più gravi (a mio avviso) errori di tante-troppe massaie è la scorciatoia degli affettati e dei formaggi che nella distribuzione e grande distribuzione sono al 99% artefatti fino a diventare dannosi.

Ottimo il modo di trattare l'argomento crucifere e dintorni. Una prevenzione naturale ed economica che troppo spesso viene trascurata o ignorata.

Per il te verde, caro amico, nulla da fare, io sono caffeinomane da sempre (mi fa anche da sonnifero !) e il te proprio non mi piace. Per tutto il resto diciamo che siamop della stessa parrocchia.

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Anche a me non è che piaccia molto, però ti confesso che (sarà anche suggestione) quando ingurgito quel liquido verdognolo molto aromatico, ho quasi l'impressione di ingurgitare autentici sorsi di salute.
Insomma: ho l'impressione di percepire quasi "epidermicamente" che mi fa bene! Così come accade con la curcuma + pepe nero!

Ciao Franco ! Non ho dubbio alcuno per ciò che riguarda le proprietà benefiche del tè verde. E' che sono caffeinomane da sempre.

Per il resto metto in pratica tutto o quasi quanto discusso nell'articolo. Alcune cose per averne letto (es. le crucifere e tutta la famiglia dei broccoli-letti) e altre perché mi piacciono (la curcuma). E per i legumi ho la fortuna di avere una cugina che si è trasferita anni addietro in Valnerina e che col marito ha messo su un'azienda di agricoltura biologica. Tra i prodotti, farro e orzo, per i legumi le lenticchie, i ceci, i fagioli borlotti, la cecerchia e la roveja DOP del presidio di Cascia.

Insomma, mi piacciono certe carni (ha anche quella tra i prodotti bio) ma uso tutti gli antidoti a disposizione.

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Re: Una proposta dietologica anticancro

il Lun Dic 22 2014, 21:48
Una delle cose importantissime di legumi e crocifere (ma anche di alcuni altri vegetali) sono le fibre naturali che nei cibi in commercio nella grande distribuzione mancano quasi sempre. E le fibbre servono egregiamente per tenere pulito l'intestino abbattendo così il rischio tumori dello stesso nonché dei diverticoli.


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Re: Una proposta dietologica anticancro

il Sab Dic 27 2014, 00:03
leno lazzari ha scritto:Una delle cose importantissime di legumi e crocifere (ma anche di alcuni altri vegetali) sono le fibre naturali che nei cibi in commercio nella grande distribuzione mancano quasi sempre. E le fibbre servono egregiamente per tenere pulito l'intestino abbattendo così il rischio tumori dello stesso nonché dei diverticoli.


Leno Lazzari
E tra le grandi proprietà di ceci e lenticchie (ma anche piselli, fagioli, lupini etc...) c'è anche quella di fornire le proteine nobili della carne senza i danni della carne e di fornire ottime quantità di calcio per le ossa, almeno così dice chi segue diete vegetariane come mia cugina che non beve latte o non mangia formaggi ma con i legumi afferma di essere a posto quanto a calcio e ossa.
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Re: Una proposta dietologica anticancro

il Sab Dic 27 2014, 06:13
Zio Franco ha scritto:
leno lazzari ha scritto:Una delle cose importantissime di legumi e crocifere (ma anche di alcuni altri vegetali) sono le fibre naturali che nei cibi in commercio nella grande distribuzione mancano quasi sempre. E le fibbre servono egregiamente per tenere pulito l'intestino abbattendo così il rischio tumori dello stesso nonché dei diverticoli.


Leno Lazzari
E tra le grandi proprietà di ceci e lenticchie (ma anche piselli, fagioli, lupini etc...) c'è anche quella di fornire le proteine nobili della carne senza i danni della carne e di fornire ottime quantità di calcio per le ossa, almeno così dice chi segue diete vegetariane come mia cugina che non beve latte o non mangia formaggi ma con i legumi afferma di essere a posto quanto a calcio e ossa.

Anche a me risulta come a tua cugina, che i legumi forniscano anche preziose e indispensabili proteine, ma nel caso non lo sappia dille che perché queste proteine siano assimilabili i le deve abbinare, pasto per pasto, ai carboidrati, pane o pasta fa lo stesso.


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Re: Una proposta dietologica anticancro

il Sab Dic 27 2014, 09:05
Io adoro legumi e Cavolfiori,broccoli,ma il the' verde si lo bevo,ma se ne faccio uso per molti giorni mi provoca giramenti di testa,lo so perché appena smesso mi sono passati,non so quale sia il motivo
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Re: Una proposta dietologica anticancro

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