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Diabete, uno studio italiano rivela se la malattia comparirà entro 5 anni

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Emma
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MessaggioEmma il Lun Ago 24 2015, 12:56

Il metodo si basa su nuovi parametri di lettura, mai utilizzati finora, di un test economico e comunemente impiegato noto come curva glicemica

12:00 - Grazie a una ricerca tutta italiana, sarà possibile prevedere il diabete entro i prossimi cinque anni anche nei soggetti non a rischio. La scoperta si basa su nuovi parametri di lettura, mai utilizzati fino ad ora, di un test economico e comunemente impiegato noto come curva glicemica. Lo studio, pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology Metabolism, apre la strada a nuovi scenari di prevenzione della malattia.

Diabete, uno studio italiano rivela se la malattia comparirà entro 5 anni
Il test da carico di glucosio o curva glicemica, eseguito anche in gravidanza, viene realizzato misurando la glicemia di base due ore dopo l'ingestione di 75 grammi di glucosio. Lo studio - condotto dal professor Giorgio Sesti, presidente eletto della Società Italiana di Diabetologia - dimostra l'importanza di valutare la glicemia anche dopo un'ora, per scoprire persone ad alto rischio di diabete, categoria fino ad ora ignorata, sulla quale pero' ora si può intervenire.

Il test messo a punto in Italia è soltanto l'ultima conquista della ricerca contro il diabete, che recentemente ha registrato tappe importanti: dal tatuaggio che misura la glicemia al farmaco che non utilizza insulina, passando per il diffusore "intelligente". Una recente indagine condotta da Anci Liguria, Federsanità e Fiaso ha rivelato che in Italia sono circa tre milioni le persone affette da diabete, ma un terzo di queste non ne è consapevole.
http://www.tgcom24.mediaset.it/salute/diabete-uno-studio-italiano-rivela-se-la-malattia-comparira-entro-5-anni_2129700-201502a.shtml
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Severino
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MessaggioSeverino il Lun Ago 24 2015, 15:39

Grazie per la notizia, Marinaio2
per me è tardi (ma lo sto "fregando piano piano sto diabete, mica ascolto i dottori collusi con le case farmaceutiche io mutley ) ... speriamo che gli altri sappiano approfittare di questa scoperta: meglio prevenire che curare, no?
dito

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lorenzo 78
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Messaggiolorenzo 78 il Mar Ago 25 2015, 10:28

Queste sono le cose belle,nonostante taglino ci sono ancora persone che non si perdono d'animo e vanno avanti facendo scoperte che potrebbero salvarci la vita,bravi ciao c ciao c
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Severino
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MessaggioSeverino il Mar Ago 25 2015, 15:24

Esatto Lorenzo, se invece di inventare medicine inutili se non dannose o clonate investissero in ricerche come questa e in una buona educazione sia alimentare che di vita sana ne avremmo tutti da guadagnare. dito

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MessaggioSeverino il Gio Ott 08 2015, 09:48

Colesterolo e diabete - Un rimedio naturale

Pubblicato da: Luigina Celico
nella sezione Integratori Fitoterapia alle ore 15:18 del 14 Aprile 2011.


Colesterolo e diabete - Un rimedio naturale
COLESTEROLO E DIABETE

Un rimedio naturale

Proprio perché tanto si parla di rischio cardiovascolare e di colesterolo, le terapie per abbassarne il livello ematico sono diventate, come abbiamo visto, oggetto di interesse da parte di tutti, specie le case farmaceutiche.

Con soddisfazione e sorpresa, però, possiamo apprendere dalla letteratura scientifica che è disponibile un rimedio naturale che può aiutare chi deve abbassare i valori della colesterolemia e non vuole o non può assumere le statine. Si tratta del riso rosso fermentato: semplice riso comune sottoposto a processo di parziale fermentazione a opera di un fungo, il Monascus purpureus (o ruber). L’impiego del Monascus purpureus è una pratica tradizionale cinese che le popolazioni asiatiche utilizzano da secoli nella produzione di vino, riso e altri prodotti alimentari aromatizzati.

Durante la fermentazione del riso, il Monascus purpureus produce numerose sostanze, tra cui alcune appartenenti alla famiglia delle statine: le monacoline. Queste molecole, rappresentate per il 70-80 per cento dalla monacolina K (o lovastatina), inibiscono la sintesi di colesterolo che avviene a livello epatico (Wang J et al. Curr Ther Res 1997; Heber D et al. Am J Cl Nutr 1999).

La capacità del riso rosso fermentatodi abbassare i livelli ematici di colesterolo Ldl (noto anche come «colesterolo cattivo») è stata evidenziata da alcuni studi su modelli animali e da altri portati a termine sull’uomo (Lin CC et al. Eur J Endocrinol 2005).

Un’analisi comparata di oltre 90 studi scientifici condotti sull’uomo, inoltre, ha evidenziato che l’uso di riso rosso fermentato può incidere sulla colesterolemia e sulla trigliceridemia; i risultati riportati da tale analisi sono incoraggianti: riduzione media della colesterolemia totale di 38 mg/dl, riduzione media della colesterolemia Ldl di 28 mg/dl e della trigliceridemia di 36 mg/dl; aumento della colesterolemia Hdl («colesterolo buono») di 6 mg/dl (Liu J et al. Chin Med 2006).

Il riso rosso fermentato ha anche un effetto antinfiammatorio e ricopre un ruolo nella protezione dell’endotelio dei vasi arteriosi.

Anche per il diabete

Il consumo protratto di prodotti a base di riso rosso fermentato può proteggere dalle conseguenze di diabete e malattie cardiovascolari, che sono patologie strettamente correlate in termini di rischio per la salute: uno studio della durata di quattro anni su soggetti affetti da diabete mellito tipo 2, trattati con un estratto di riso rosso fermentato, ha riportato una riduzione della mortalità del 50 per cento rispetto ai controlli (Zhao SP et al. J Cardiovasc Pharmacol 2007); un altro studio, condotto su persone anziane cardiopatiche, ha evidenziato una riduzione della mortalità a quattro anni del 32 per cento nel gruppo trattato rispetto al gruppo di controllo (Ye P et al. J Am Geriatr 2007).

La circolare del Ministero della salute del 12 novembre 2003 che regolamenta l’uso del riso rosso fermentato in Italia, prevede il suo impiego come integratore alimentare.

Quando si inizia a prendere questo tipo di prodotti, che vengono molto genericamente definiti «naturali», è sempre e comunque opportuno sottoporsi periodicamente a delle analisi di controllo allo scopo sia di monitorare i livelli di colesterolemia sia di valutare eventuali effetti avversi, per quanto questi siano di difficile insorgenza.

Essendo autoprescrivibili e disponibili liberamente nelle farmacie e nelle erboristerie, i prodotti a base di riso rosso fermentato sono di facile accesso; è necessario però ricordare che il primo, indispensabile passo per un corretto trattamento dell’ipercolesterolemia resta sempre e principalmente il cambiamento dello stile di vita. Solo se ciò non fosse sufficiente ci si dovrà affidare a rimedi come il riso rosso fermentato.
Valutazione: Articolo di ottima qualità
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Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/Blog/Integratori_Fitoterapia/Colesterolo_E_Diabete_Un_Rimedio_Naturale--id65.html

Il link è questo:  http://www.my-personaltrainer.it/Blog/Integratori_Fitoterapia/Colesterolo_E_Diabete_Un_Rimedio_Naturale--id65.html

Il sottoscritto ha provato e con una pastiglia al giorno da 100 mg in 15 giorni il glucosio si è abbassato da 121+ a 116 mg/dl  (la soglia è 70-100)
e il colesterolo è passato a 195 da 248 che era prima.

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Messaggiogabri12 il Gio Ott 08 2015, 16:39

Ci sono allora tantissime soluzioni senza l'uso dei medicinali dito
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MessaggioSeverino il Gio Ott 08 2015, 17:44

@gabri12 ha scritto:Ci sono allora tantissime soluzioni senza l'uso dei medicinali dito
Esatto !!!! Le cose naturali curanio di più, spessissimo, i medicinali oltretutto hanno quasi sempre delle controindicazioni, fanno bene da una parte e ti ammalano dall'altra mamma mia

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